1. La partecipazione dei soci alle gite escursionistiche è gratuita, l'eventuale partecipazione dei non soci è consentita solo versando un contributo di euro 10. Nel caso in cui, successivamente, il non socio dovesse iscriversi al C.A.I., l'ammontare della cifra da lui versata per le escursioni sarà considerata come acconto sulla quota sociale dell’anno in corso durante l’anno in corso sarà considerata come acconto sulla quota sociale dello stesso anno. Inoltre, nelle gite di più giorni, che possono includere più escursioni, la partecipazione dei non soci è consentita con il versamento delle quote stabilite nel programma dettagliato e solo dopo avere dato la precedenza alla partecipazione dei soci.

  2. Il contributo di 10 euro da parte dei Non Soci non è dovuto nelle ricorrenze sociali: la festa del rifugio Marini ad ottobre, il convivio di Natale e il brindisi di fine anno.

  3. Il programma dettagliato di ogni escursione sociale, con l’indicazione degli orari ed il luogo di riunione, è affisso in bacheca nei cinque giorni precedenti la data dell’escursione.

  4. La prenotazione per le escursioni che prevedono pernottamenti, anche in tenda, o l’uso di pullman e mezzi pubblici, è obbligatoria e dovrà essere effettuata presso la segreteria. La prenotazione è valida solo se accompagnata dal versamento della quota prevista.

  5. Il ritrovo per la partenza avviene con qualsiasi tempo. Gli orari stabiliti saranno scrupolosamente osservati ed i ritardatari non saranno attesi e, nel caso di escursione effettuata con l’uso del pullman, la quota versata non sarà restituita.

  6. Per le escursioni con l’uso di autovetture, viene stabilito dai direttori, e riportato sul programma affisso in  bacheca, il contributo dovuto al proprietario dell’autovettura da parte di chi, sprovvisto di mezzo proprio, vi trova passaggio.

  7. La commissione adotta ogni precauzione per tutelare l’incolumità dei partecipanti alle escursioni. Tuttavia, in considerazione dei rischi inerenti allo svolgimento delle attività alpinistiche, i partecipanti esonerano il C.A.I. ed i direttori di gita da ogni responsabilità civile per infortuni che dovessero verificarsi durante l’escursione.

  8. Nel caso di trasferimenti con automezzi privati, resta esclusa ogni eventuale responsabilità del C.A.I. e dei direttori di gita, per eventuali incidenti che dovessero verificarsi durante il percorso, intendendosi la gita iniziata e conclusa rispettivamente nel momento in cui si abbandonano e si riprendono le autovetture.

  9. I direttori hanno facoltà di modificare il programma e gli orari. Coloro che, durante l’escursione, intendano seguire un itinerario diverso allontanandosi dal gruppo principale, o che decidano di abbandonare definitivamente la comitiva, hanno l’obbligo di avvertire i direttori e, in tal caso, dovranno provvedere, sotto la propria responsabilità ed a loro spese, ad ogni evenienza. Gli stessi dovranno comunque concorrere alle spese sostenute per l’escursione.

  10. É facoltà dei direttori escludere i partecipanti che non dovessero essere ritenuti idonei o sufficientemente equipaggiati. Per le escursioni che presentano particolari difficoltà, l’attrezzatura necessaria verrà specificata nel programma ed i partecipanti ne dovranno essere muniti.

  11. Il comportamento durante l’intero svolgimento delle escursioni dovrà ispirarsi alle norme del corretto vivere civile e dovrà essere consono alle finalità statutarie del C.A.I. Anche i non soci sono tenuti a rispettare tutte le norme di partecipazione alle escursioni.

  12. I soci, in regola col pagamento della quota sociale,  godono   di copertura assicurativa per gli infortuni e per il soccorso alpino in tutte le attività istituzionali organizzate dal C.A.I.

  13. I non soci non godono di alcuna copertura assicurativa, ma possono assicurarsi per ogni singola gita versando in segreteria le quote assicurative stabilite dal C.A.I. centrale e confermando la propria adesione entro le ore 18 del venerdì precedente l'escursione.