Per chi si avvicina al mondo della montagna per la prima volta ed in particolare si aggrega alle nostre escursioni è utile ricevere alcune informazioni:

gruppo in vetta
panorama
neve
mantide
fungo di montagna
abbigliamento per il trekking
scarponi da trekking
cammino per la vetta
zaini
riposo in vetta
DALLA PARTENZA AL RIENTRO

Solitamente ci incontriamo PUNTUALISSIMI nel luogo fissato per l'appuntamento. Le informazioni sul luogo e sull’ora dell’appuntamento possono essere reperite nel libretto, nel sito o leggendo la newsletter. Ogni eventuale cambiamento sarà comunicato tempestivamente sul sito. Storicamente il luogo d’incontro è piazza Croci, ma per alcune escursioni (ad esempio quelle in cui bisogna aderire confermando la propria partecipazione al direttore) potrà differire da quello pubblicato nel libretto e sarà comunicato dallo stesso direttore dell'escursione e divulgato in questo sito.  

Nel luogo d’incontro, i non soci dovranno individuare i direttori, presentarsi e versare il contributo di 10 euro.

Successivamente si valuterà il numero dei partecipanti per distribuirsi nelle auto, in modo tale da portarne il numero minore possibile e suddividere le spese della benzina. Solitamente la quota della benzina, da corrispondere a chi mette a disposizione la propria macchina, viene decisa prima, in base ai chilometri che dovremo affrontare.

A questo punto si parte! Raggiunto il luogo dell'escursione, lasciamo nelle nostre macchine il ricambio di abiti, e seguiamo il nostro direttore che ci accompagnerà in vetta, dove consumeremo il nostro spuntino e ci godremo il panorama. Tale sosta non è lunghissima, anche perché bisogna rimettersi in marcia per raggiungere le macchine prima che faccia buio. Tutto quello che succede durante l'escursione lo vivremo volta per volta! Vi stupirete, è fantastico! Vedrete la vostra terra da un altro punto di vista. La fauna e la flora siciliana sono un incanto: una varietà di posti e situazioni che difficilmente possono trovarsi altrove. Una delle cose più affascinanti è quella di essere in montagna e vedere il mare: le nostre splendide coste. Non potrete fare a meno di esclamare: amo la mia terra. Per non parlare delle amicizie che si stringono: si assapora un tipo di legame puro tra persone che condividono una stessa passione, ci si aiuta a vicenda, ci si diverte insieme.

Infine si ritorna alle macchine, ci si cambia, e si ritorna a casa.

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COME DEVO VESTIRMI?

Inizialmente non occorre un abbigliamento estremamente tecnico; in fondo non dobbiamo fare delle scalate, quindi specialmente per le escursioni facili possiamo reperire tutto facilmente in casa, sfruttando i capi che già possediamo.

L'unica eccezione è rappresentata dalle calzature. Non si può partecipare con un semplice paio di scarpe da ginnastica, ma occorrono degli specifici scarponcini da trekking. Si consiglia vivamente di non risparmiare al momento dell'acquisto degli scarponi, perché sono davvero una componente fondamentale dell'equipaggiamento e se di cattiva fattura possono rovinare la giornata!

Il criterio da tener presente nella scelta dell'abbigliamento è quello della cipolla o degli strati sovrapposti, in modo tale da poter mettere o togliere facilmente i capi durante l'escursione. Infatti, durante la camminata, si suda e si sente la necessità di alleggerirsi, ma quando si arriva in vetta e ci si ferma ad ammirare il panorama, occorre rivestirsi.
I vari strati potrebbero essere:

  • la vostra biancheria intima abituale;
  • una maglietta o camicia a maniche corte nei mesi primaverili e estivi; una camicia maniche lunghe in cotone o lana nei mesi autunnali e invernali;
  • un maglione di lana caldo ma possibilmente non troppo pesante, o un pile generalmente tagliato a giacca;
  • una giacca con o senza imbottitura;
  • un impermeabile in caso di vento o pioggia.

In inverno occorre portare un copricapo, un girocollo e dei guanti a cinque dita. In estate è comodo il classico cappellino con visiera per proteggerci dal sole e gli occhiali da sole.

Il pantalone dovrebbe consentire la massima libertà di movimento, ma per escursioni non impegnative è sufficiente un paio di blue jeans.
Nel periodo invernale, specie in caso di innevamento o di fango, un utile accessorio potrebbero essere le ghette che hanno la funzione di evitare l'ingresso di neve o fango all'interno della scarpa.

Le calze potranno essere di spugna, oppure una calza leggera con un calzettone pesante di lana.

Portate con voi anche un piccolo sacchettino da lasciare in macchina con un ricambio di scarpe, di calze e di maglietta, in modo da non fare il viaggio di ritorno bagnati e con ai piedi le pesanti scarpe da trekking.

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COSA METTERE DENTRO LO ZAINO?

In commercio esistono numerosi tipi di zaini e per escursioni difficili o di due o più giorni è indispensabile avere uno zaino con determinate caratteristiche. Però, per escursioni non impegnative, basta un comune  zainetto. All'interno dovrà contenere almeno:

  • una borraccia da un litro di acqua;
  • uno spuntino al sacco (potrete portare un semplice panino farcito con salumi e formaggi, un frutto; si consigliano comunque viveri che non appesantiscano molto, perché altrimenti si fa fatica a riprendere il cammino); il sacchetto poi verrà sfruttato per riportare a valle i rifiuti;
  • qualcosa di energetico da consumare durante il cammino (come una barretta energetica, cioccolato, pacchetti di frutta secca o anche qualche bustina di zucchero)
  • un coltellino multiuso;
  • un piccolo kit pronto soccorso (cerotti, disinfettante, bende).

D'estate è indispensabile la crema solare.

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Per il momento è tutto; prossimamente verrà creata una sezione in cui si parlerà più dettagliatamente dell'attrezzatura tecnica necessaria per affrontare le escursioni nel migliore dei modi.